La Storia
Alcuni reperti archeologici testimoniano che il territorio di Piazza Armerina era abitato già dalla preistoria, almeno dal VII secolo a.C.
Indubbiamente il momento fiorente del paese fu quello della dominazione romana, che ritroviamo nello splendore della Villa Romana del Casale, risalente al IV secolo, famosa in tutto il mondo per i suoi pavimenti a mosaico.
La storia della città attuale ha inizio nel XI secolo, precisamente nel 1061, quando i normanni arrivarono in Sicilia e diedero inizio ad una lunga guerra contro gli Arabi per la contesa dell'isola. Nel 1130 terminò la battaglia e i normanni, con re Ruggero II, conquistarono il territorio.
Nel 1160 vi fu una rivolta nel quale i feudatari normanni massacrarono i saraceni dei casali vicini, poiché non approvavano la politica filosaracana del re.
L'anno successivo, Guglielmo I d'Altavilla si vendicò e fece radere al suolo Piazza; i pochi sopravvissuti si distribuirono nei casali. Nel 1194, Piazza passò nelle mani dell'imperatore Federico di Svevia, e la città riottenne un ruolo importante, diventando ricca e popolosa.
Poi arrivarono gli Angioini, e nel 1296 viene dichiarato re di Sicilia Federico II d'Aragona. Alla sua morte, la Sicilia attraversò un periodo di lotte e discordie, continuando a mantenere un ruolo rilevante soprattutto a livello economico.
Nel 1348 la cittadina fu colpita dalla peste e l'anno dopo vi fu il ritrovamento dell'icona della Madonna nella chiesa di Piazza vecchia, che diventò la patrona della città.









